“Decine di uomini, donne, associazioni e partiti politici scrivono un appello ai sindaci di Palermo e Bologna, nel quale li invitano a non contribuire alla criminalizzazione della lotta per i diritti del popolo palestinese, aderendo ad una iniziativa promossa da organismi ufficiali dello stato occupante israeliano, il quale da tempo vorrebbe subdolamente equiparare l’antisemitismo ad ogni forma di legittima denuncia dei crimini dell’occupazione israeliana, al fine di intimidire, ostacolare e minacciare quanti si battono per la causa di libertà del popolo palestinese”

 

COALIZIONE INTERNAZIONALE FREEDOM FLOTILLA

PER I DIRITTI DEL POPOLO PALESTINESE

COORDINAMENTO PER L’ITALIA

12 marzo ’21

Al Sindaco di Bologna

Dr. Virginio Merola

Al Sindaco di Palermo

Prof. Leoluca Orlando

Le scriviamo nella qualità di cittadine e cittadini italiani, orgogliosi del sostegno espresso dal nostro paese alla causa del popolo palestinese, ed apprezzando la sua condivisione alla missione che la nostra organizzazione si propone di proseguire fino a rompere il disumano embargo imposto sulla striscia di Gaza.

Vorremmo, inoltre, cogliere l’occasione per esprimerle la nostra viva preoccupazione per la adesione che ella avrebbe dato alla iniziativa che porta un titolo fuorviante quale è “il vertice dei sindaci contro l’antisemitismo”, che si svolgerà il 16 Marzo prossimo, e promossa, fra gli altri dal Ministero degli affari esteri dello stato di Israele, Il Centro per gli Affari Israeliani ed Ebraici (CIJA), nonché dalla Federazione delle Autorità Locali in Israele.

Ribadiamo innanzitutto la convinta condanna ad ogni forma di antisemitismo, xenofobia ed ogni altra forme di razzismo e pregiudizio. Allo stesso tempo, ci troviamo profondamente preoccupati che la nostra città, attraverso lei, possa adottare la controversa e profondamente fuorviante definizione di antisemitismo della “International Holocaust Rememberance Alliance” (IHRA).

Riteniamo sia importante ricordare, che gli organismi promotori, non possono essere ritenuti rappresentativi della intera comunità ebraica, e che la sua adesione possa essere utilizzata quale legittimazione alla definizione utilizzata dalla IHRA, la quale confonde l’antisemitismo con molte forme di critica e protesta nei confronti di Israele, comportando con ciò il silenziamento delle voci che sostengono la lotta per i diritti del popolo palestinese.

Infatti, la Fondazione Nuova Israele del Canada (NIFC), ha recentemente ritirato la propria adesione alla definizione citando “Prove preoccupanti” saranno usate per sopprimere la libertà di parola equiparando le critiche a Israele all’antisemitismo. Allo stesso tempo, una coalizione di organizzazioni ebraiche liberali e progressiste negli Stati Uniti, incluso J Street, hanno lanciato un appello congiunto all’amministrazione Biden per non adottare la definizione IHRA e trasformandola in legge, citando le stesse preoccupazioni.

Inoltre, riteniamo meritevole di nota, che la organizzazione israeliana “B’tselem” per i diritti umani, in un documento diffuso abbia chiaramente descritto Israele quale “Regime d’apartheid”.

Caro Sindaco

Abbiamo il dovere etico e morale di opporci alla censura e alla soppressione della difesa dei diritti dei palestinesi, e dobbiamo riconoscere l’impatto devastante e l’effetto agghiacciante che la definizione IHRA potrebbe avere sulla libertà di espressione di chi difende i diritti umani e del popolo palestinese.

              Nello stesso tempo in cui, la esortiamo a promuovere l’adozione di misure forti contro l’antisemitismo, la invitiamo a ritirare la partecipazione alla iniziativa del 16 Marzo che offusca la lotta per diritti umani e dei palestinesi, e la libertà d’espressione di chi contesta le politiche israeliane, come esattamente fa la definizione IHRA di antisemitismo.

Primi Firmatari

Antonella Melis (Messina)
Moni Ovadia
Marco Consolo (Resp. Area Esteri e Pace PRC-SE)
Antonella Leto (Palermo)
Valori Paola (Roma)
Antonella Antonini (Ancona)
Chiara Lucchese (Palermo)
Alberto Mari (Firenze)
Cristina Mirra (Milano)
Barbara Evola (Palermo)
Chiara Canton (Firenze)
Giovanni Russo Spena (Roma)
Vincenzo Fumetta (Palermo)
Giovanna Domanico (Roma)
Monica Sapio
Wilma Ginulla (Palestrina, Roma)
Prof. Marcello Faletra (Palermo)
Mariella Valenti (Livorno)
Giampiero Obiso (Roma , rete Baobab)
Claudia Villani
Ramon La Torre (Palermo)
Giovanni Galluccio (Trento)
Calogero Lo Piccolo (Palermo)
Patrizia Cecconi (Roma)
Fausto Melluso (Palermo)
Giancarlo Ambrogio Vitali (Bologna Radio Alice/Street Tv)
D.ssa Giuseppina Cassarà (Palermo)
Aniello Andreotti (Napoli)
Fulvio Vassallo Paleologo (Palermo)
Dr. Yousef Salman (Roma)
Luca Vitiello (Palermo)
Vittorio Caroselli (Palermo)
Giusy Milazzo (Catania)
Avv. Nicola Giudice (Palermo)
Renè Abu Joub (Messina)
Pietro Milazzo (Palermo)
Michele Borgia (Marina di Massa)
Miriam Mazzocchetti (Roma)
Fernando Grassi (Palermo)
Avv. Carmen Cordaro (Messina)
Antonino Rocca (Palermo)
Nadia Gherardi (Bologna)
Fawzi Isamil (Cagliari)
Gaetano La Rosa (Palermo)
Alfonso Di Stefano (Catania)
Avv. Giacomo Cirincione (Palermo)
Barbieri Massimo Bibbona ( Livorno )
Gaspare Semprevivo (Palermo)
Paola Umbri (Roma)
Zaher Darwish (Palermo)
Giovani Palestinesi Italia
Rete Antirazzista Catanese
Comitato NoMuos / NoSigonella (Ct)
Partito della Rifondazione Comunista- Sinistra Europea
Potere al Popolo Palermo
Federazione Rifondazione Comunista Palermo
Associazione Sinistra Comune Palermo
Comunità Palestinese di Roma e del Lazio
Comunità Palestinese d’Italia
Associazione Amicizia Sardegna Palestina
Associazione Oltre il Mare
Freedom Flotilla Italia