La Fredom flottilla Italia insieme alla Coalizione internazionale Freedom Flotilla, hanno deciso di celebrare la giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese manifestando, il 29 Novembre a L’Aia, dinnanzi alla Corte Penale Internazionale, affinché riveda la propria valutazione in merito all’assassinio, avvenuto nel maggio del 2010, da parte dei commandos israeliani, di 10 attivisti (e al ferimento di altre 60 persone) a bordo dell‘imbarcazione Mavi Marmara, che navigava in acque internazionali diretta verso la striscia di Gaza.
La missione aveva come proposito quello di rompere l’illegale e disumano embargo imposto su Gaza che mette tutt’ora in ginocchio la qualità di vita e i diritti elementari delle persone che vi vivono, compresi donne e bambini.

Convinta delle proprie ragioni, la Coalizione intende proseguire il cammino già  intrapreso attraverso le missioni di 35 imbarcazioni che negli anni passati hanno tentato di raggiungere il proprio scopo.

Come per le donne e per i pescatori in passato, la prossima missione sarà dedicata ai giovani, che rappresentano circa il 60% della popolazione della striscia di Gaza.

I bambini di Gaza devono avere gli stessi diritti di qualsiasi altro bambino al mondo.